img_6483Per un appassionato di vino non c’è niente di meglio che una bella gitarella enogastronomica a fine ottobre, allorchè le foglie prendono quei colori che paiono d’Oro. Ed è così che tre amici, il sottoscritto, unitamente a Michael, sommelier di Fisar Bareggio e Massimo, un enoappassionato assiduo frequentatore delle nostre iniziative, abbiamo deciso di organizzare per il ponte dei Santi un tour nella Conca d’Oro Borgognona, la Côte d’Or, appunto, così chiamata per il colore che assumono le vigne nel periodo autunnale. Una striscia di vigneti che partono dalla periferia meridionale di Dijon per arrivare sino a Santenay; nei circa cinquanta km di vigneti che si susseguono, in gran parte nel lato a monte della strada nazionale N74, un elenco fittissimo di Cru leggendari: Gevrey-Chambertin, Chambolle-Musigny, Vougeot, Vosne Romanée, Nuits Saint Georges (per la Côte de Nuits), Corton, Aloxe-Corton, Beaune, Pommard, Puligny-Montrachet, Chassagne-Montrachet (per la Côte de Beaune). Se è il Pinot Nero a farla da padrone nella Côte de Nuits, con vini di grande personalità e longevità, caratterizzati da un’ottima freschezza, nella Côte di Beaune, oltre a buoni rossi sempre a base Pinot Nero, merita una distinzione particolare la coltivazione dello Chardonnay (che rappresenta il 51% dei vitigni coltivati in Borgogna), con bianchi di particolare finezza, mineralità, freschezza e quindi longevità. ...continua a leggere Vino e vacanze – Borgogna: Côte d’Or e Mâconnais

IMG_0473L'azienda Contratto a Canelli, con le sue Cantine Sotterranee, patrimonio mondiale dell'Unesco, è stata la prestigiosa protagonista della visita della nostra Delegazione domenica 15 novembre. Soci e appassionati si sono dati appuntamento per la scoperta di quello che storicamente è stato il primo produttore di spumanti in Italia. Fondato da Giuseppe Contratto nel 1867 e appartenuta alla famiglia per quattro generazioni, sino al 1993, il marchio è passato in tempi recenti nella proprietà di "La Spinetta" della Famiglia Rivetti che nè ha rilanciato la produzione riportandola al primo amore, gli Spumanti, che vengono attualmente prodotti solo con Metodo Classico, tutti millesimati.

IMG_4580Al termine della visita, il consueto aperitivo, nel quale abbiamo avuto la possibilità di apprezzare il Millesimato Extra Brut 2010, il For England rosè brut, il For England pas dosè, per chiudere con il Vermouth, in entrambe le versioni bianco e rosso. L'eperienza si è conclusa all'"Osteria Scacciapensieri" per un momento conviviale.

FullSizeRendervisualizza qui TUTTE le foto della visita alle Cantine CONTRATTO