Alto Adige, metti un pranzo con Franz Haas…..

Sabato 13 e domenica 14 maggio la nostra Delegazione di Bareggio ha proposto per soci e amici una gita in alto Adige. A guidare gli enoappassionati la nostra sommelier Rossella Camerino, di seguito le sue impressioni sulla gita altoatesina.

DSC_0032San Michele Appiano

La giornata non poteva che cominciare dalla storica azienda presente da oltre un secolo nel mondo vitivinicolo e produttrice di oltre due milioni di bottiglie l’anno. All’ingesso ci siamo trovati in una ampia sala espositiva, dalla linea essenziale ma raffinata,  nella quale è stato possibile visionare non solo l’intera gamma dei prodotti ma anche una serie di banchi “didattici”  ed una piantina della zona vitivinicola con le varie zone di provenienza delle uve; ad accoglierci il sig. Bertignol che con grande professionalità ci ha guidati nelle cantine, situate su più livelli, dove sono custodite le grandi botti di rovere e le barriques oltre alle grandi botti di legno la cui parte frontale è quella originale intagliata artisticamente e utilizzata per particolari ricorrenze.  A conclusione della visita si è tenuta la degustazione di alcuni vini tra i più rappresentativi (a partire dal Pinot Bianco Shulthauser e il Riesling Montiggl per continuare con Sanct Valentin Sauvignon, Pinot Grigio, Pinot Nero 2012, Lagrein Riserva 2012, Moscato Rosa vendemmia tardiva) magnificamente organizzata in un’apposita sala ed  accompagnata da un sontuoso spuntino con prodotti tipici della zona.

Franz Haas

La degustazione da Franz Haas è stata una grande sorpresa. Non è da tutti riuscire a far sentire i visitatori come fossero a casa di amici, pranzando in allegria mentre quasi in sordina vengono serviti vini che sono delle vere eccellenze, ascoltando rapiti i racconti di Franz e Marialuisa che con grande complicità giocano a rubarsi la scena.  Degustazione particolare quindi, in un clima di grande serenità nonostante non fossimo gli unici visitatori,  quasi coccolati dai collaboratori che sono in realtà considerati parte della famiglia.

Un particolare ringraziamento a Franz, grande icona del Pinot Nero italiano, ma anche persona di grande sensibilità,  che ha trasmesso a tutti noi le sensazioni dei suoi vini ed il ricordo indelebile di questa giornata.

Alois Lageder

Non poteva mancare la visita alla storica cantina, famosa per essere una delle maggiori espressioni di biosostenibilità sia attraverso l’agricoltura biodinamica che nell’utilizzo di sistemi innovativi per la produzione dei vini.

In una cornice storica al centro di Magrè siamo arrivati alla vineria Paradei - circondata dalle mura della Tenuta Casòn Hirschprunn risalente al 13° secolo -  dalla quale si arriva, con una piacevole passeggiata, alla moderna cantina creata nel 1995  all’interno della tenuta Löwengang. La cantina è stata realizzata all’insegna dell’ecosostenibilità sia per quanto riguarda i materiali utilizzati per la creazione degli ambienti sia per quanto riguarda i sistemi energetici utilizzati.  La visita in cantina ci ha permesso di conoscere i sistemi innovativi utilizzati come il trasporto delle uve mediante la  forza di gravità e la torre di vinificazione circolare, sistemi che permettono di mantenere inalterate le caratteristiche ed il potenziale ottenuti in vigna.  La degustazione si è svolta all’interno della vineria spaziando dalla linea classica con il Pinot Grigio, Muller Thurgau e Pinot Noir per passare alla linea Composizioni con il Pinot grigio Porer, il Forra bianco e il Moscato Giallo Vogelmaier e finire con la linea Capolavori con lo Chardonnay Lowengang, il Casòn bianco e il Pinot Nero Krafuss nelle annate 2013 e 2004.  Tutti vini di grande finezza, seppur talvolta apparentemente semplici, espressione di grande cura e ricerca.

Tiefenbrunner

A fine giornata siamo arrivati alla Tenuta Castel Turmhof, già citata nei registri ufficiali fin dal 1225 ed inserita nel 1848 nel registro commerciale delle aziende vitivinicole; l’azienda è situata all’interno del parco del Castello Turmhof, luogo quasi fiabesco con i suoi laghetti e grotte e animato da forme di animali ed umane.  In una cornice estremamente rilassante e carica di storia siamo stati guidati da  Christof Tiefenbrunner che con grande garbo ci ha consigliati nella scelta dei vini degustati (Feldmarschall Von Fenner Muller Thurgau, Anna Pinot Bianco, Turmhof Chardonnay) grandi vini che non hanno deluso le aspettative.

Complimenti quindi a tutte le aziende visitate che, in modi differenti, contribuiscono alla conservazione della cultura enologica perpetuandone le antiche conoscenze ma non trascurando l’apporto di nuove tecniche e metodologie in un equilibrio rispettoso dell’ambiente e del capitale umano.

(cliccare qui per visualizzare le foto della gita)

 

 

 

 

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