Tripel Tre FontaneLa Comunità Cistercense del Monastero dei SS. Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane di Roma da un anno produce nel birrificio dell’Abbazia quella che di fatto è la prima birra trappista itlaiana.

E qualche giorno fa la Tripel Tre Fontane ha ottenuto il marchio ATP che identifica quelle birre prodotte all’interno di monasteri che rispettino le seguenti imprescindibili tre condizioni:

  1. La birra deve essere prodotta all'interno delle mura di un'abbazia trappista, da parte di monaci trappisti o sotto il loro controllo.
  2. La birreria dev’essere subordinata al monastero e dimostrare una cultura imprenditoriale aderente al progetto monastico.
  3. La birreria non ha come obbiettivo il profitto; i guadagni devono servire al sostentamento dei monaci ed alla manutenzione degli edifici. Quello che rimane è destinato a finalità sociali e caritatevoli ed a persone in difficoltà.

La Tripel Tre Fontane, solo mille gli ettolitri prodotti, è una birra chiara ad alta fermentazione (8,5% by vol.), prodotta in bottiglie da 75 cl o 33 cl e come riportato dal sito del monastero presenta un color oro intenso dal sapore incisivo e moderatamente fruttato con l'eucaliptus che stringe le note fruttate portandole a se. La dolcezza è bilanciata da un buon amaro derivante da luppoli e alta carbonatazione dona un finale secco al palato. Il retrogusto dolciastro è sterzato dalla spezia che con la sua dote balsamica pulisce e rinfresca il sapore; benché l'impressione di leggerezza, il corpo è medio. L'elevato contenuto di alcool aggiunge una sensazione di calore raffinata dai toni balsamici

Solo 11 birre al mondo possono recare il logo ATP : Achel, Chimay, La Trappe, Orval, Rochefort, Westvleteren, Westmalle, Engelszell, Zundert (NL), Spencer (USA) e appunto l'italiana Tre Fontane

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Il 45% delle imprese e del PIL agro-alimentare industriale nazionale riconosciuto e certificato da disciplinari proviene dal Bacino del Po. Lungo il Fiume Po, da Torino a Venezia, lungo i 650 km del suo corso il progetto UnPOxExpo punta a fare sistema mettendo in rete aziende, manifestazioni, eventi, strutture ricettive, alberghi, ristoranti per far conoscere il made in Italy diffendendo l’origine e il valore dei prodotti e svolgendo al contempo un azione di attrattività turistica verso Expo e grazie a Expo: è il fuori salone di Expo.

UnPOxExpo, se nasce come fonte di promozione turistica in occasione di Expo Milano 2015, si propone al contempo per rimanere come riferimento turistico anche dopo la fine del Grande Evento, avendo attivato un processo di accoglienza e di promozione

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Partecipano al progetto UnPOxExpo diversi Comuni siti lungo il Po, province come Mantova, Alessandria, Piacenza, Rovigo e Venezia, Autorità Bacino, il Consiglio d’Europa, Ministero Affari Esteri e Istruzione, Unaie, Cidiep, GlobusetLucus, Giovani per Expo, Italiani nel Mondo.

Fisar si inserisce in questo contesto come partner per sviluppare funzionalità sinergiche tra le nostre attività  e tutti le realtà coinvolte nel progetto UnPOxExpo siano esse enti locali o aziende vinicole.  (approfondimento del Ceo di Progetto UnPoxExpo sul partneriato di Fisar)

Visualizza gli eventi di UnPoxExpo

 

Riccardo Cottarella, presidente del Padiglione del Vino a Expo,  in un'intervista a Il Giornale dell'Umbria del 10 maggio, ha affrontato la questione sui limiti del brand Italia: leggi articolo

Cari Amici, in attesa di promuovere la locandina ufficiale, vi anticipiamo la data della nuova serata di ENOGUSTANDO dedicata ai bianchi dell'Alto Adige che si terrà mercoledì 20 maggio alle 21 c/o la Sala Degustazioni dell'Enoteca Maggiolini a Bareggio.

Per prenotazioni: bareggio@fisar.com

o telefonando al 3391421401 (Rossella Camerino) o al 3282146826 (Elena Cucchetti)

Vi aspettiamo numerosi!!!

IMG_6473Protagonista del mese di aprile ad Enogustando è stato il bordeaux nelle sue sottozone di Pomerol, Saint-Emilion, Saint Estèphe e Pauillac. I nostri sommerliers hanno guidato amici e soci nella degustazione dei seguenti vini (prevalenza merlot per i primi 3 e di Cab. Sauvignon per il 4°):

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Lo speciale pubblicato oggi su Repubblica "RClub" menziona al suo interno, precisamente nell'articolo sul Padiglione del Vino, tra gli eventi più attesi del prossimo Expo 2015, una "Giornata Mondiale del Vino" da tenersi a fine settembre. Sul sito dell'Expo al momento si ritrova un riferimento solo ad una "Festa del Vino" che si terrà il 19 settembre. Staremo a vedere.

Per chi vuole approfondire la conoscenza sul "Padiglione del Vino" digiti qui