Vino e Vacanze – Charente Marittime: Ile de Ré

Vino e Vacanze – Charente Marittime: Ile de Ré

In questo mese di agosto che si va concludendo, mi sono recato in vacanza in una piacevole isola francese in Atlantico, posta pochi km a nord-ovest dal porto di La Rochelle, nello Charente-Marittime, l’Ile de Ré.

Ile de Ré è famosa per le sue spiagge, le sue ostriche e la coltivazione del sale. Da qualche anno stanno impiantandosi sempre di più nuovi vigneti, in particolare nella zona centrale e meridionale dell’isola. (altro…)

Vino e vacanze – Borgogna: Côte d’Or e Mâconnais

img_6483Per un appassionato di vino non c’è niente di meglio che una bella gitarella enogastronomica a fine ottobre, allorchè le foglie prendono quei colori che paiono d’Oro. Ed è così che tre amici, il sottoscritto, unitamente a Michael, sommelier di Fisar Bareggio e Massimo, un enoappassionato assiduo frequentatore delle nostre iniziative, abbiamo deciso di organizzare per il ponte dei Santi un tour nella Conca d’Oro Borgognona, la Côte d’Or, appunto, così chiamata per il colore che assumono le vigne nel periodo autunnale. Una striscia di vigneti che partono dalla periferia meridionale di Dijon per arrivare sino a Santenay; nei circa cinquanta km di vigneti che si susseguono, in gran parte nel lato a monte della strada nazionale N74, un elenco fittissimo di Cru leggendari: Gevrey-Chambertin, Chambolle-Musigny, Vougeot, Vosne Romanée, Nuits Saint Georges (per la Côte de Nuits), Corton, Aloxe-Corton, Beaune, Pommard, Puligny-Montrachet, Chassagne-Montrachet (per la Côte de Beaune). Se è il Pinot Nero a farla da padrone nella Côte de Nuits, con vini di grande personalità e longevità, caratterizzati da un’ottima freschezza, nella Côte di Beaune, oltre a buoni rossi sempre a base Pinot Nero, merita una distinzione particolare la coltivazione dello Chardonnay (che rappresenta il 51% dei vitigni coltivati in Borgogna), con bianchi di particolare finezza, mineralità, freschezza e quindi longevità. (altro…)

Vino e Vacanze – Non solo Sauternes…

AOC vins liquoreuxNell’assolatissimo ferragosto bordolese (38° all’ombra) 2016 ho optato per una gita a sudest di Bordeaux, precisamente lungo 3 piccole denominazioni poste sulla riva dx della Garonna, giusto di fronte a Sauternes, patria di ottimi bianchi liquorosi, tutti collocati nella sottozona denominata “Entre-deux-Mers”: Sainte-Croix-du-Mont, Loupiac, Cadillac. Lo stile dei vini di queste 3 AOC è lo stesso dei vini di Sauternes per i quali le brume autunnali, favorite dalla vicinanza con la Garonna, favoriscono lo sviluppo della Botrytis cirenea, il fungo che disidrata l’acino favorendo la concentrazione di zuccheri, acidità e glicerina. I vitigni utilizzati nella produzione di questi bianchi liquorosi è la stessa per le 3 deonominazioni ma con una percentuale di assemblaggio che varia a seconda della AOC: Semillon, Sauvignon Blanc e Muscadelle (mappa www.hachette-vins.com)
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Vino e Vacanze – Castello di Semivicoli

IMG_4487Il Castello di Semivicoli occupa la sommità di una piccola frazione del comune di Casacanditella in provincia di Chieti a 365 m slm. Dal poggio la vista spazia dal mare dell’Adriatico alle montagne della Maiella distanti solo 20 km. Il Castello, palazzo baronale appartente alla Famiglia Perticone, fondato alla fine del XVII, a partire dall’inizio del XXI secolo è stato oggetto di un profondo restauro conservativo da parte del nuovo proprietario Gianni Masciarelli considerato uno dei padri della viticultura abruzzese di qualità; prematuramente scomparso nel 2008 è stata la consorte Marina Cvetic a proseguire e completare l’opera di restauro che ha portato il Castello di Semivicoli ha divenire un luogo di charme per enoturisti italiani e stranieri. Al Castello, appartentente alla catena Chateau&Hotels Collection, è possibile essere accolti nelle 10 stanze oppure essere accompagnati in degustazioni guidate personalizzate.

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Curiosità: se azzecchi il vino in degustazione non lo paghi

Accade a Milano nell’enoteca “La Cieca” in via di Porta Romana, dove i titolari propongono, tra le classiche degustazioni, una degustazione, appunto “alla cieca”, dove in un calice di vetro oscurato viene servito il vino, se il commensale azzecca di cosa si tratta non lo paga!

Vino e Vacanze – AOC Cassis

IMG_9940Le giornate in vacanza, oltre al piacere del riposo, di belle camminate in montagna, di voglia di sole stesi in spiaggia o sugli scogli, può essere occasione per visitare un produttore o per approfondire la conoscenza con una o più tipologie di vino. E’ quello che mi è accaduto nel corso di questo mese di agosto passando una settimana a Cassis, in Provenza, località famosa per le sue Calanques che condivide con la vicina Marsiglia (che dista 20 km). Cassis è una bella cittadina di mare, gemellata con Portofino, caratterizzata da una natura rigogliosa ma anche aspra, con forti pendii verso il mare, cuore del Parco Nazionale delle Calanques, oasi incontaminate di fiordi con spiagge bianche e acque cristalline. Cassis nel passato era famosa anche per la pietra che veniva estratta nelle sue cave e con la quale sono stati costruiti molti porti, tra cui il Canale di Suez, ma anche la Statua della Libertà a New York. Ma Cassis è anche nota per i suoi vini, in particolare bianchi ma anche rosè che rientrano nell’AOC Cassis disciplinata dal 1936. (altro…)